IOT - PLATFORM

 

 

Uno dei protocolli maggiormente utilizzati per la connessione dei device al Cloud è il protocollo HTTP attraverso l’architettura REST (REpresentation State Transfer).

Spesso, la quantità di dati da manipolare è un problema per un device embedded soprattutto in termini di memoria e può contemporaneamente determinare un aumento dei costi durante il trasferimento nel caso, per esempio, di una connessione GPRS e quindi di un traffico dati attraverso una SIM.

HTTP resta indubbiamente il protocollo più comune e ciò può risultare utile soprattutto nel caso di applicazioni su tablet o smartphone che accedono al Cloud per mostrare all’utente finale i dati acquisiti.

Dal punto di vista dei device che devono trasmettere dei dati, può invece non essere la scelta migliore: nell’ambito dell’Internet of Things si stanno affermando, sempre più numerosi, altri protocolli soprattutto “binari” che, non solo hanno un pattern diverso noto come publish/subscribe, ma soprattutto garantiscono un trasferimento minimo di byte “inutili” rispetto al contenuto informativo. Tra i più noti ci sono:

  •  MQTT (Message Queue Telemetry Transport) nato proprio per la “telemetria”, molto leggero ed affidabile (garantisce tre livelli differenti di QoS) soprattutto su reti non perfette in termini di stabilità della connessione.
  • AMQP (Advanced Message Queuing Protocol), nato soprattutto per la connessione “server to server” e quindi per sistemi enterprise, più “pesante” di MQTT ma con il supporto a numerosissimi pattern differenti.

Esempi di sviluppo piattaforme basato su logica IOT sono S3T Platform , Telemedicina  , Vigile del futuro , LOG-ON Infomility